La Romania ci insegna come combattere le ingiustizie, approfittiamone.

vuoisapereche

I fatti avvenuti questi giorni in Romania devono aprirci gli occhi e farci agire.

Da niente non nasce niente, se il popolo resta diviso sarà impossibile cambiare il paese.

Quello che sta succedendo questi giorni in Romania, dovrebbe essere un forte monito per il nostro paese -intendo il popolo del nostro paese- che il più delle volte invece di agire, pretende di risolvere i problemi diplomaticamente, scegliendo strade che regolarmente finiscono per far dimenticare il problema o per farlo accantonare quando la spinta emotiva dei primi giorni, che è stata capace di accendere gli animi, sarà esaurita.

In Romania è scesa in piazza la totalità del paese, operai, studenti, impiegati, professionisti e madri di famiglia per gridare con veemenza la loro contrarietà all’ approvazione, da parte del governo di coalizione socialista, di un decereto salva corrotti che ha portato per tutta la settimana, folle oceaniche davanti al parlamento di Bucarest.

Di questo decreto truffa, mascherato sotto l’aspetto umanitario e rivolto a svuotare le prigioni sovraffollate- mi sembra di ricordare qualcosa di simile anche in Italia– ne avrebbero beneficiato soprattutto i moltissimi politici indagati- guarda caso proprio come da noi– sospettati di corruzione e condannati o in attesa di processo.

Il Paese balcanico che ha assaporato la democrazia dopo aver provato il fascismo di Ion Antonescu prima e successivamente la torbida dittatura  basata sul terrore di Nicolae Ceaucescu terminata con la caduta del muro di Berlino del 1989, ha dato quella prova di dignità, maturità e coesione, necessaria per raggiungere quel risultato  che ha portato il governo a fare marcia indietro ed annullare l’infamia di un provvedimento capace di mobilitare tutte le forze democartiche del paese.

E questa forza è quella che manca al nostro Bel Paese, una coesione d’intenti che si sta cercando da anni ma che nei momenti di necessità evapora come una ciotola d’acqua al sole unita alla caparbietà di voler raggiungere un risultato a tutti i costi che non sembra albergare nel DNA degli italiani.

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Aldo Verdigi

La Romania ci insegna come combattere le ingiustizie, approfittiamone. ultima modifica: 2017-02-05T12:06:52+00:00 da aldo verdigi
Written by aldo verdigi

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