JAILBREAK : condannato a morte sicura

Scienza e teconologia

Non sono buone le notizie per chi aspettava novità sul Jailbreak di IOS, in particolare di IOS 10.3

Allo stato attuale delle cose, sembrerebbe che nessuno abbia un forte interesse di “crakkare” l’ultimo IOS di Apple

L’ultimo jailbreak di IOS, risale a 12 mesi orsono e questo, oltre a non essere un buon segnale, darebbe adito alle voci che vorrebbero bloccato il suo sviluppo.

Anche Jay Freeman -il creatore del jailbreak– in una intervista che ha rilasciato pochi giorni fa, nella quale ha citato anche l’italiano Luca Todesco, diventato famoso per scovare falle nel sistema di Apple e oggi collaboratore della stessa casa di Cupertino per la sicurezza del sistema, propende addirittura per la morte della sua “creatura”.

Effettivamente, col tempo, ci sono stati molti cambiamenti nel sistema operativo della mela, a partire da IOS 10 Apple ha introdotto numerose nuove funzionalità “native” nel proprio sistema per cui non occorre più andare a cercarle da CYDIA.

Se poi consideriamo che Apple in questi anni è riuscita ad introdurre in IOS una serie importante di misure di sicurezza, il lavoro degli hacker si è fatto sempre più duro e difficoltoso tanto che oggi il numero di coloro che si dedicavano a forzare IOS è drasticamente diminuito.

Come tutti, Apple ha fatto passi da gigante e dal 2007 quando fu presentato IOS 1.0, l’offerta di APP per il sistema operativo si è talmente arricchita che oggi nel proprio  Store si trova tutto quello che prima si andava cercando su Cydia e si installa senza mai avere problemi, situazione ottimale per tutti i neofiti del IOS.

Ed è stata proprio questa larga offerta di tweek che oggi si trovano nativamente su IOS che unita alla vastissima disponibilità delle App a determinare il prepensionamento del jailbreak che trova sempre meno interesse negli utenti della mela morsicata.

Aldo Verdigi

JAILBREAK : condannato a morte sicura ultima modifica: 2017-07-05T10:09:10+00:00 da aldo verdigi
Written by aldo verdigi

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