Conosciamo meglio il “trading on line”

Finanza ed Economia

Negli ultimi anni il “trading on line” è cresciuto in modo esponenziale avvicinando l’uomo comune ai misteri della finanza

Ma cautela, può arricchirvi ma anche causarvi grossi dolori

Il termine “Trading on Line” che deriva da una espressione anglosassone la cui traduzione elementare significa “commercio on line”, quindi genericamente acquisti effettuati utilizzando internet, nel suo significato più pregnante sta a rappresentare qualsiasi operazione di borsa effettuata da un cliente privato -non necessariamente- che utilizzando un servizio fornito da una qualsivoglia società finanziaria- che può essere anche una banca- effettua acquisti di titoli quotati nelle varie borse in ogni parte del mondo.

E’ bene ricordare che tali servizi vengono forniti da società finanziarie o banche appunto, preventivamente autorizzate dall’ente di tutela e di trasparenza che certifica la regolarità di tali operazioni, qui da noi in Italia questo ente si chiama CONSOB il cui acronimo significa: Commissione nazionale per le società e la borsa.

 

Attraverso un software fornito dal nostro istituto bancario o da un istituto finanziario di fiducia, possiamo dunque accedere ai vari mercati borsistici e quindi acquistare o vendere i titoli in essi quotati.

Queste società o banche che ci forniscono il software necessario, vengono chiamati Broker on line, sono intermediari che percepiscono una percentuale su ogni ordine di acquisto o vendita che viene loro trasmesso.

Con l’avvento del Trading on line, milioni di persone hanno potuto mettere alla prova le loro capacità e le loro qualità intuitive riuscendo in molti casi a ottenere cospicui guadagni e anche a consolidarli, ma attenzione, pur essendo affascinante, il Trading on Line deve essere praticato responsabilmente per non andare incontro a spiacevoli situazioni che potrebbero mettere in crisi la vostra solidità economica e quindi il vostro futuro.

Aldo Verdigi

Conosciamo meglio il “trading on line” ultima modifica: 2017-10-26T11:33:16+00:00 da aldo verdigi
Written by aldo verdigi

Leave a Reply